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PRESENTAZIONE

A pochi passi dalle sponde dell’Arno la Stazione Leopolda accoglie la quinta edizione di BeeRiver: i mille volti della birra artigianale accenderanno i riflettori sulle molteplici espressioni di un settore in effervescente espansione, tra pura e semplice gratificazione del palato, festosa socializzazione e approfondimento culturale.

ORARI DI APERTURA

Venerdì 5 ottobre h 18.00 – 1.30

Sabato 6 ottobreh 16.00 – 1.30

 Domenica 7 ottobre h 13.00 – 23.00

DEGUSTAZIONI

Le degustazioni avverranno nei calici personalizzati BeeRiver dietro presentazione dei gettoni in vendita all’ingresso della Leopolda. Per ogni degustazione è necessario un gettone.

 

Calice BeeRiver 5 Euro

Gettone per le degustazioni 2 Euro

Pacchetto con calice e tre gettoni 10 Euro

ESPOSITORI V EDIZIONE

BIRRIFICI ARTIGIANALI

Birra Elvo

Graglia – Biella

 

Birrificio Alto Tevere

San Giustino – Perugia

 

Birrificio Argo

Lemignano – Parma

 

Birrificio Brùton

Lucca

 

Brasseria della Fonte

Pienza – Siena

 

J63 Birrificio Agricolo Toscano

Cenaia – Pisa

 

La Gilda dei Nani Birrai

Pisa

 

La Torre Del Luppolo

Sour Corner – Pisa

 

Piccolo Opificio Brassicolo del Carrobiolo

Monza

 

Ritual Lab

Formello – Roma

PANE E COMPANATICO

Baccano Street Food

Hamburger

Pisa

 

Bontà della Garfagnana

Vagli di Sotto – Lucca

 

Cabballo’s Trattoria on the Road

Hamburger di bufalo dell’Agro Pontino,

cinghiale del Parco Nazionale del Circeo

e verdure a km 0

Anzio – Roma

 

HAT – Hamburgeria Agricola Toscana

Hamburger a Km 0 – VEG

Pisa

 

Non solo pane

Cucina tipica toscana – VEG

Castelfiorentino – Firenze

 

Velia – piade e affini

Piade, taglieri, agnolotti, vino delle langhe – VEG

Grugliasco – Torino

 

Gelateria La Sirenetta

Gelato artigianale, pasticceria, caffè – VEG

Marina di Pisa

 

VEG: piatti vegetariani e/o vegani

FATE AMMODINO!

L’organizzazione si riserva la facoltà di sospendere la somministrazione di bevande alcoliche ai visitatori che dovessero mostrare segni di alterazione o malessere.

 

È fatto assoluto divieto alle aziende brassicole di riscuotere denaro per le degustazioni. È invece possibile acquistare direttamente le birre in bottiglia da consumare all’esterno della sede espositiva.

 

L’acquisto dei gettoni per le degustazioni terminerà 30 minuti prima dell’orario di chiusura giornaliero.

 

I visitatori che desiderano ascoltare buona musica e cenare in compagnia senza acquistare i gettoni per le degustazioni possono partecipare liberamente.

LE AZIENDE BRASSICOLE DELLA V EDIZIONE - MAGGIO 2018

Birranova

Triggianello – Bari

 

Birrificio Amiata

Arcidosso – Grosseto

 

Birrificio Civale

Alessandria

 

Birrificio dell’AltaVia

Sassello – Savona

 

Birrificio del Forte

Pietrasanta – Lucca

Birre senza glutine: Gassa d’amante e Meridiano0

 

Birrificio Mastino

San Martino Buon Albergo – Verona

 

Birrificio Vetra

Caronno Pertusella – Varese

 

La Gilda dei Nani Birrai

Pisa

 

P3 Brewing Company

Sassari

 

Piccolo Birrificio Clandestino

Livorno

Birra senza glutine: Awanagana

LE AZIENDE BRASSICOLE DELLA IV EDIZIONE - OTTOBRE 2017

Birrificio Alveria

Siracusa

 

Birrificio del Doge

Zero Branco – Treviso

 

Birrificio Foglie d’Erba

Forni di Sopra – Udine

 

J63 Birrificio Agricolo Toscano

Tenuta Torre a Cenaia – Crespina – Pisa

 

Birrificio La Casa di Cura

Crognaleto – Teramo

 

Fabbrica della Birra Perugia

Pontenuovo di Torgiano – Perugia

 

La Gilda dei Nani Birrai

Pisa

 

Birrificio Oldo

Cadelbosco di Sopra – Reggio Emilia

 

Podere La Berta

Brisighellla – Ravenna

 

Sour Corner

La Torre del Luppolo

Pisa

LE AZIENDE BRASSICOLE DELLA III EDIZIONE - MAGGIO 2017

BiRen – Birrificio Renazzese

Sant’Agostino – Ferrara

 

Birrificio Badalà

Montemurlo – Prato

 

Birrificio Il Mastio

Urbisaglia – Macerata

 

Brasserie Angevine

Angers – Francia

 

Canediguerra

Alessandria

 

Eastside Brewing

Latina

 

Hilltop Brewery

Bassano Romano – Viterbo

 

Jungle Juice Brewing

Roma

 

La Gilda dei Nani Birrai

Pisa

 

Piccolo Birrificio Clandestino

Livorno

LE AZIENDE BRASSICOLE DELLA II EDIZIONE - OTTOBRE 2016

Birrificio Brùton

Lucca

 

Birrificio dei Castelli

Arcevia – Ancona

 

Birrificio del Forte

Pietrasanta – Lucca

 

Birrificio Orzo Bruno

Pisa

 

La Gilda dei Nani Birrai

Pisa

 

La Petrognola

Piazza al Serchio – Lucca

 

MC77

Caccamo di Serrapetrona – Macerata

 

Microbirrificio Opperbacco

Notaresco – Teramo

 

Opificio Birrario

Crespina – Pisa

 

Piccolo Birrificio Indipendente Decimoprimo

Trinitapoli – Barletta Andria Trani

LE AZIENDE BRASSICOLE DELLA I EDIZIONE - APRILE 2016

Birra del Borgo

Borgorose – Rieti

 

Birrificio Badalà

Montemurlo – Prato

 

Birrificio Bibibir

Castellalto – Teramo

 

Birrificio del Doge

Zero Branco – Treviso

 

Birrificio Etnia

Cassano delle Murge – Bari

 

Birrificio Sorrento

Massa Lubrense – Napoli

 

J63 Birrificio Agricolo Toscano

Tenuta Torre a Cenaia – Crespina – Pisa

 

La Gilda dei Nani Birrai

Pisa

 

Piccolo Birrificio Clandestino

Livorno

PER UNO SGUARDO D'INSIEME

BIRRA ARTIGIANALE O INDUSTRIALE?

La definizione di artigianale può essere collegata alla filosofia del brassare: al termine del ciclo produttivo la birra si trova di fronte a un bivio, che stabilisce uno spartiacque concettuale e materiale. Approfondiamo questo passaggio.
Punto primo: la birra può essere resa più o meno limpida attraverso l’asportazione dei lieviti in sospensione nella massa liquida.
Punto secondo, ancora più importante: la birra può essere pastorizzata attraverso un trattamento termico a temperature elevate teso a debellare eventuali microrganismi superstiti che potrebbero compromettere la stabilità del prodotto.
Questi trattamenti, utilizzati per assicurare al prodotto finito una maggiore durata, determinano due effetti collaterali: da un lato rendono inerti i lieviti risparmiati dalla filtrazione impedendo qualsiasi possibilità di rifermentazione, dall’altro impoveriscono il corredo sensoriale, a cui sottraggono percentuali pregiate della dotazione iniziale. Ecco, se il comparto industriale sceglie la convenienza pratica attraverso la pastorizzazione e la filtrazione profonda, il movimento artigianale si muove in direzione opposta, propendendo per la maggior fragranza gustolfattiva e lasciando la birra non filtrata e, soprattutto, non pastorizzata (cruda). Coerentemente con tali premesse, i birrifici artigianali non utilizzano conservanti né additivi chimici, impiegando ingredienti selezionati e di prima scelta.

QUALI SONO LE RAGIONI CHE HANNO FAVORITO LA NASCITA DI UN NUMERO COSÌ ALTO DI BIRRIFICI ARTIGIANALI?

La tenacia e la capacità tecnica dei protagonisti del movimento microbrassicolo italiano hanno giocato un ruolo importante: se nel biennio 2005 – 2006 in Italia si censivano cinque o sei marchi, la crescita che ha portato il contatore a superare oggi quota mille è dovuta alle qualità dei birrificatori italiani. L’altra faccia della medaglia è aver trovato nel pubblico un terreno fertile per diffondere prodotti più costosi, ma incomparabilmente più gratificanti dal punto di vista sensoriale rispetto a quelli dei competitor industriali.

È POSSIBILE TRACCIARE UN CONFRONTO CON IL QUADRO EUROPEO?

Quello della birra artigianale è un fenomeno di proporzioni globali: l’impulso primigenio, il big bang, è giunto dagli Stati Uniti a partire dalla fine degli anni Settanta. In Italia quell’onda lunga ha trovato una cassa di amplificazione estremamente vigorosa, determinando lo sviluppo di un movimento nazionale di assoluto spicco, specialmente rispetto alle aree del continente non caratterizzate da una tradizione brassicola radicata e di pregio. Da un punto di vista normativo la definizione di birra artigianale in Italia è regolato dalla Legge approvata dal Parlamento Italiano il 6 luglio 2016.

LA TOSCANA COME SI COLLOCA NEL SETTORE DELLA PRODUZIONE BRASSICOLA?

Con circa cento marchi, tra birrifici dotati di un proprio impianto e beer firm (marchi sprovvisti di strutture produttive che si appoggiano a microbirrifici di cui diventano clienti), la Toscana si colloca al terzo posto di un’ideale graduatoria nazionale delle regioni con maggior numero di unità aziendali alla pari con Veneto ed Emilia-Romagna e alle spalle di Lombardia e Piemonte. Quanto al profilo qualitativo, il nostro tessuto microbirrario presenta un livello in graduale, ma costante, movimento.

COME SONO STATI SCELTI I BIRRIFICI PRESENTI A BEERIVER?

Ogni edizione presenta un nucleo valido di soli birrifici, che possa offrire uno spaccato sulla realtà toscana e aprire interessanti finestre sulle altre regioni italiane.

COME SI CONFIGURA IL RAPPORTO CON LE ALTRE FILIERE ALIMENTARI?

Il rapporto che unisce birra artigianale e tradizioni gastronomiche italiane si caratterizza per numerose potenzialità inespresse che meritano di essere sviluppate. BeeRiver intende approfondire le opportunità di abbinamento tra la pinta e le grandi specialità (formaggi, salumi, carni, pesce, panificazioni e così via) attraverso il coinvolgimento di alcune aziende agricole che propongono cibo di qualità.

Storia della birra
Storia della birra

COME ARRIVARE

DOVE SIAMO

La Stazione Leopolda si trova a Pisa in Piazza Guerrazzi, a pochi minuti dalla Stazione Ferroviaria, dall’Aeroporto Galileo Galilei e dalle uscite (Pisa Centro) della Superstrada FI-PI-LI e delle Autostrade A 12 (Genova – Livorno) e A 11 (Firenze – Mare).

IN AUTO

Per raggiungere la Leopolda in auto è possibile prendere la Superstrada FI-PI-LI, uscire a Pisa Centro e seguire le indicazioni per il centro città. Una volta superato il ponte sulla ferrovia, girare a sinistra e poi subito a destra in Via Fratti fino a Piazza Guerrazzi.

PARCHEGGIO

Per posteggiare agevolmente la macchina è possibile utilizzare i nuovi parcheggi Pisamover e raggiungere la Leopolda dopo un breve tragitto a piedi. Al parcheggio Aurelia si accede dall’uscita Pisa Ovest – Darsena Pisana della superstrada FI-PI-LI (l’ingresso è collocato in corrispondenza della rotatoria sulla Strada Aurelia verso Pisa).

Tariffe giornaliere a partire da 2,50 Euro

www.pisa-mover.com

ORGANIZZAZIONE

BeeRiver è un evento promosso dall’Associazione Casa della Città Leopolda.

Segreteria organizzativa

Flavia Gasbarro

Coordinamento progettuale

Martino Alderigi

Servizi organizzativi

Ingrid Janeth Pérez M.

Rudy Rocca

Adrian Seferi

Comitato Scientifico

Simone Cantoni

Matteo Ferrigno

Daniele Maccheroni

Web design

Andrea Pasqui

Progetto fotografico

Laura Fava

Ufficio di Presidenza

Martino Alderigi

Barbara Cappelletti

Valerio Capuzzi

Federica Martiny

Beniamino Masi

Paolo Pasqualetti

Dario Tuccinardi

ORARI DI APERTURA

Venerdì 5 ottobre h 18.00 – 1.30

Sabato 6 ottobre h 16.00 – 1.30

 Domenica 7 ottobre h 13.00 – 23.00

INGRESSO

Calice BeeRiver 5 Euro

Gettone per le degustazioni 2 Euro

Pacchetto con calice e tre gettoni 10 Euro

L’ingresso alla manifestazione è libero.

PER INFORMAZIONI

Stazione Leopolda

Piazza Guerrazzi – Pisa

Tel. 05021531

info(at)leopolda.it