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PRESENTAZIONE

A pochi passi dalle sponde dell’Arno la Stazione Leopolda accoglie la quinta edizione di BeeRiver: i mille volti della birra artigianale accenderanno i riflettori sulle molteplici espressioni di un settore in effervescente espansione, tra pura e semplice gratificazione del palato, festosa socializzazione e approfondimento culturale.

ORARI DI APERTURA

Venerdì 10 maggio h 18.00 – 1.30

Sabato 11 maggio h 16.00 – 1.30

 Domenica 12 maggio h 13.00 – 23.00

DEGUSTAZIONI

Le degustazioni avverranno nei calici personalizzati BeeRiver dietro presentazione dei gettoni in vendita all’ingresso della Leopolda. Per ogni degustazione è necessario un gettone.

 

Calice BeeRiver 5 Euro

Gettone per le degustazioni 2 Euro

Pacchetto con calice e tre gettoni 10 Euro

PER UNO SGUARDO D'INSIEME

BIRRA ARTIGIANALE O INDUSTRIALE?

La definizione di artigianale può essere collegata alla filosofia del brassare: al termine del ciclo produttivo la birra si trova di fronte a un bivio, che stabilisce uno spartiacque concettuale e materiale. Approfondiamo questo passaggio.
Punto primo: la birra può essere resa più o meno limpida attraverso l’asportazione dei lieviti in sospensione nella massa liquida.
Punto secondo, ancora più importante: la birra può essere pastorizzata attraverso un trattamento termico a temperature elevate teso a debellare eventuali microrganismi superstiti che potrebbero compromettere la stabilità del prodotto.
Questi trattamenti, utilizzati per assicurare al prodotto finito una maggiore durata, determinano due effetti collaterali: da un lato rendono inerti i lieviti risparmiati dalla filtrazione impedendo qualsiasi possibilità di rifermentazione, dall’altro impoveriscono il corredo sensoriale, a cui sottraggono percentuali pregiate della dotazione iniziale. Ecco, se il comparto industriale sceglie la convenienza pratica attraverso la pastorizzazione e la filtrazione profonda, il movimento artigianale si muove in direzione opposta, propendendo per la maggior fragranza gustolfattiva e lasciando la birra non filtrata e, soprattutto, non pastorizzata (cruda). Coerentemente con tali premesse, i birrifici artigianali non utilizzano conservanti né additivi chimici, impiegando ingredienti selezionati e di prima scelta.

QUALI SONO LE RAGIONI CHE HANNO FAVORITO LA NASCITA DI UN NUMERO COSÌ ALTO DI BIRRIFICI ARTIGIANALI?

La tenacia e la capacità tecnica dei protagonisti del movimento microbrassicolo italiano hanno giocato un ruolo importante: se nel biennio 2005 – 2006 in Italia si censivano cinque o sei marchi, la crescita che ha portato il contatore a superare oggi quota mille è dovuta alle qualità dei birrificatori italiani. L’altra faccia della medaglia è aver trovato nel pubblico un terreno fertile per diffondere prodotti più costosi, ma incomparabilmente più gratificanti dal punto di vista sensoriale rispetto a quelli dei competitor industriali.

È POSSIBILE TRACCIARE UN CONFRONTO CON IL QUADRO EUROPEO?

Quello della birra artigianale è un fenomeno di proporzioni globali: l’impulso primigenio, il big bang, è giunto dagli Stati Uniti a partire dalla fine degli anni Settanta. In Italia quell’onda lunga ha trovato una cassa di amplificazione estremamente vigorosa, determinando lo sviluppo di un movimento nazionale di assoluto spicco, specialmente rispetto alle aree del continente non caratterizzate da una tradizione brassicola radicata e di pregio. Da un punto di vista normativo la definizione di birra artigianale in Italia è regolato dalla Legge approvata dal Parlamento Italiano il 6 luglio 2016.

LA TOSCANA COME SI COLLOCA NEL SETTORE DELLA PRODUZIONE BRASSICOLA?

Con circa cento marchi, tra birrifici dotati di un proprio impianto e beer firm (marchi sprovvisti di strutture produttive che si appoggiano a microbirrifici di cui diventano clienti), la Toscana si colloca al terzo posto di un’ideale graduatoria nazionale delle regioni con maggior numero di unità aziendali alla pari con Veneto ed Emilia-Romagna e alle spalle di Lombardia e Piemonte. Quanto al profilo qualitativo, il nostro tessuto microbirrario presenta un livello in graduale, ma costante, movimento.

COME SONO STATI SCELTI I BIRRIFICI PRESENTI A BEERIVER?

Ogni edizione presenta un nucleo valido di soli birrifici, che possa offrire uno spaccato sulla realtà toscana e aprire interessanti finestre sulle altre regioni italiane.

COME SI CONFIGURA IL RAPPORTO CON LE ALTRE FILIERE ALIMENTARI?

Il rapporto che unisce birra artigianale e tradizioni gastronomiche italiane si caratterizza per numerose potenzialità inespresse che meritano di essere sviluppate. BeeRiver intende approfondire le opportunità di abbinamento tra la pinta e le grandi specialità (formaggi, salumi, carni, pesce, panificazioni e così via) attraverso il coinvolgimento di alcune aziende agricole che propongono cibo di qualità.

Storia della birra
Storia della birra

COME ARRIVARE

DOVE SIAMO

La Stazione Leopolda si trova a Pisa in Piazza Guerrazzi, a pochi minuti dalla Stazione Ferroviaria, dall’Aeroporto Galileo Galilei e dalle uscite (Pisa Centro) della Superstrada FI-PI-LI e delle Autostrade A 12 (Genova – Livorno) e A 11 (Firenze – Mare).

IN AUTO

Per raggiungere la Leopolda in auto è possibile prendere la Superstrada FI-PI-LI, uscire a Pisa Centro e seguire le indicazioni per il centro città. Una volta superato il ponte sulla ferrovia, girare a sinistra e poi subito a destra in Via Fratti fino a Piazza Guerrazzi.

PARCHEGGIO

Per posteggiare agevolmente la macchina è possibile utilizzare i nuovi parcheggi Pisamover e raggiungere la Leopolda dopo un breve tragitto a piedi. Al parcheggio Aurelia si accede dall’uscita Pisa Ovest – Darsena Pisana della superstrada FI-PI-LI (l’ingresso è collocato in corrispondenza della rotatoria sulla Strada Aurelia verso Pisa).

Tariffe giornaliere a partire da 2,50 Euro

www.pisa-mover.com

ORGANIZZAZIONE

BeeRiver è un evento promosso dall’Associazione Casa della Città Leopolda.

Coordinamento progettuale

Martino Alderigi

Servizi organizzativi

Ingrid Janeth Pérez M.

Rudy Rocca

Adrian Seferi

Comitato Scientifico

Simone Cantoni

Matteo Ferrigno

Daniele Maccheroni

Progetto fotografico

Laura Fava

Ufficio di Presidenza

Martino Alderigi

Barbara Cappelletti

Valerio Capuzzi

Federica Martiny

Beniamino Masi

Paolo Pasqualetti

Dario Tuccinardi

ORARI DI APERTURA

Venerdì 10 maggio h 18.00 – 1.30

Sabato 11 maggio h 16.00 – 1.30

 Domenica 12 maggio h 13.00 – 23.00

INGRESSO

Calice BeeRiver 5 Euro

Gettone per le degustazioni 2 Euro

Pacchetto con calice e tre gettoni 10 Euro

L’ingresso alla manifestazione è libero.

PER INFORMAZIONI

Stazione Leopolda

Piazza Guerrazzi – Pisa

Tel. 05021531

info(at)leopolda.it